I Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) stanno affrontando una prolungata crisi di leadership sotto l’attuale amministrazione, caratterizzata da un rapido turnover e dalla mancanza di una direzione permanente. Con i successivi direttori ad interim che se ne andranno a breve, l’agenzia ora opera sotto la guida temporanea del direttore del National Institutes of Health (NIH), Jay Bhattacharya, sollevando preoccupazioni sulla preparazione per future emergenze sanitarie.
Epurazioni del personale e interferenze politiche
La situazione al CDC è peggiorata dopo una serie di licenziamenti di massa avviati lo scorso anno dal segretario alla Salute e ai Servizi Umani Robert F. Kennedy Jr., con conseguente riduzione stimata del 25% del personale. Questo sconvolgimento segue la brusca rimozione dell’ex direttrice del CDC Susan Monarez, che sostiene di essere stata licenziata per essersi rifiutata di attuare cambiamenti motivati politicamente alla politica federale sui vaccini. L’instabilità dell’agenzia è stata ulteriormente evidenziata da un attacco armato nel campus di Atlanta, dove un uomo armato, motivato da un sentimento anti-vaccini, ha ucciso un agente di polizia che aveva risposto.
La ricerca di un direttore permanente e perché è importante
La scelta iniziale dell’amministrazione per il direttore del CDC, l’ex membro del Congresso americano Dave Weldon, è stata ritirata a causa dell’insufficiente sostegno del Senato. Il vuoto di leadership dell’agenzia non è meramente amministrativo; ha implicazioni nel mondo reale. Gli esperti di sanità pubblica avvertono che la mancanza di una leadership stabile indebolisce la capacità di risposta degli Stati Uniti agli attacchi bioterroristici o alle epidemie di nuovi agenti patogeni.
“Siamo tristemente impreparati senza leader in grado di dirigere una risposta nazionale, comprese le indagini, il potenziamento dei test, una chiara comunicazione pubblica e il coordinamento con gli operatori sanitari”, avverte Ronald Nahass, presidente della Infectious Diseases Society of America.
Tra le conseguenze immediate figurano dati di sorveglianza ritardati, indicazioni inadeguate per i medici e un ridotto sostegno finanziario ai dipartimenti sanitari statali e locali.
Giochi politici e scappatoie legali
La crisi in corso è aggravata da una legge del 2023 sostenuta dal senatore Ted Cruz, che richiede la conferma del Senato per il direttore del CDC. Pur essendo intesa come un controllo sul potere dell’agenzia, questa misura consente all’amministrazione di insediare leader temporanei evitando il controllo del processo di conferma.
Ai sensi del Federal Vacancies Reform Act, un funzionario confermato dal Senato può ricoprire più ruoli di recitazione contemporaneamente. In questo caso, Bhattacharya ora gestisce sia il NIH che il CDC, una situazione che i critici descrivono come insostenibile. Il limite di 210 giorni per le nomine ad interim si avvicina al 25 marzo, dopodiché alcune funzioni critiche del CDC potrebbero essere legalmente limitate senza un direttore confermato.
Sfide operative e preoccupazioni in materia di governance
Gli esperti avvertono che il carico di lavoro combinato alla guida sia del NIH che del CDC è ingestibile. Il NIH si concentra sulla ricerca e sulla concessione di sovvenzioni, mentre il CDC gestisce le risposte operative in tempo reale alle emergenze sanitarie pubbliche.
“Chiedere a una persona di gestirli entrambi contemporaneamente è come chiedere a qualcuno di gestire il traffico aereo in tempo reale e allo stesso tempo di progettare gli aerei”, afferma Y. Tony Yang, professore di politica sanitaria alla George Washington University.
La separazione geografica delle agenzie, a oltre 600 miglia di distanza, complica ulteriormente le cose. L’amministrazione difende l’accordo temporaneo, sostenendo che Bhattacharya possiede la “completa fiducia” del presidente Trump e ha una comprovata esperienza nel “processo decisionale basato sulla scienza del Gold Standard”. I critici rimangono scettici e sostengono che l’instabilità della leadership è intenzionale.
La mancanza di un direttore permanente del CDC rappresenta un modello più profondo di indebolimento delle istituzioni sanitarie pubbliche, creando un ambiente pericoloso per crisi future.
