La Customs and Border Protection (CBP) si trova ad affrontare un controllo accurato sulla vendita di merci altamente controverse da parte di organizzazioni no-profit gestite dai dipendenti. Queste organizzazioni, che operano secondo il modello “Morale, Welfare e Recreation” (MWR), vendono “monete sfida” che sembrano celebrare operazioni aggressive di controllo dell’immigrazione e utilizzano slogan politici provocatori.
La merce: celebrare le ondate di applicazione della legge
La controversia è incentrata sulle “monete sfida” specializzate: medaglioni personalizzati spesso utilizzati nelle culture militare e delle forze dell’ordine per commemorare unità o eventi specifici. Tuttavia, i design venduti da gruppi come Willcox MWR e SDC BK5 MWR hanno attirato critiche per le loro immagini e il tono:
- “North American Tour 2025”: Una moneta raffigurante una maschera antigas, una granata fumogena e un lanciatore di palline di pepe. Include l’acronimo di una frase politica volgare (“vaffanculo e scoprilo”) ed elenca diverse città che hanno subito aumenti dell’applicazione della legge federale, come Chicago, Los Angeles e Atlanta.
- “Chicago Midway Blitz”: Un apribottiglie a forma di maschera antigas che commemora una specifica ondata di controlli del DHS in Illinois.
- “Operazione Charlotte’s Web”: Un disegno che parodia il classico libro per bambini raffigurando personaggi in uniforme della polizia, facendo riferimento alle azioni di contrasto nella Carolina del Nord.
- “La battaglia di Los Angeles”: Una moneta a forma di bombola di gas che commemora un’ondata di controlli estivi.
Il ruolo delle organizzazioni non profit MWR
Secondo la politica del Dipartimento per la Sicurezza Nazionale (DHS), i dipendenti federali possono formare associazioni private senza scopo di lucro per sostenere il morale del personale, ospitare eventi festivi o fornire assistenza alle famiglie bisognose.
Sebbene a questi gruppi sia consentito raccogliere fondi e utilizzare i loghi delle agenzie con autorizzazione ufficiale, è loro severamente vietato utilizzare risorse governative per attività commerciali non autorizzate o produrre materiali “inappropriati o non professionali”.
Il nocciolo della controversia risiede in diverse aree chiave:
1. Utilizzo di risorse governative: molte di queste organizzazioni no-profit elencano le stazioni ufficiali della polizia di frontiera come indirizzi aziendali e utilizzano gli indirizzi e-mail “@cbp.dhs.gov” per gestire le vendite e le richieste dei clienti.
2. Violazioni della proprietà intellettuale: l’uso delle immagini di Charlotte’s Web ha suscitato una minaccia legale da parte degli editori HarperCollins, mentre la vendita di monete di agenti in stile “Funko Pop” non autorizzate ha sollevato preoccupazioni riguardo alla proprietà intellettuale del produttore di giocattoli.
3. Neutralità politica: i critici, compresi uffici di legislatori di alto rango, sostengono che questi elementi trasformano le azioni di applicazione professionale in cimeli politici, minando potenzialmente la fiducia della comunità.
Risposta delle agenzie e lacune politiche
Il portavoce del CBP Hilton Beckham ha affermato che questi gruppi MWR sono esistiti in precedenti amministrazioni e hanno ricevuto “l’autorizzazione a condurre attività commerciali limitate sulle proprietà occupate dal CBP”. Tuttavia, l’agenzia ha ammesso che sta attualmente aggiornando le sue politiche e procedure riguardo a queste organizzazioni.
Non è chiaro se il Publication and Branding Review Board del CBP, l’organismo responsabile dell’approvazione della merce di marca, abbia mai esaminato o approvato i design specifici del “North American Tour” o del “Midway Blitz”.
“Il dolore e la sofferenza causati da… campagne mirate di deportazione di massa lasceranno per sempre una macchia sulle comunità”, ha affermato un portavoce del senatore Dick Durbin, criticando l’uso delle risorse federali per vendere articoli che celebrano il “caos” dell’applicazione della legge.
Conclusione
L’emergere di queste monete specializzate evidenzia una crescente tensione tra il marchio ufficiale delle agenzie e le attività commerciali private delle organizzazioni no-profit gestite dai dipendenti. Mentre il CBP si appresta ad aggiornare le sue politiche, l’incidente solleva importanti interrogativi su dove finiscono le attività di rafforzamento del morale e dove inizia lo sfruttamento politico o commerciale non autorizzato dell’autorità federale.
