Intel collabora con una start-up guidata dal suo CEO, con l’obiettivo di recuperare terreno nella corsa all’intelligenza artificiale

Intel sta rafforzando la propria posizione nel competitivo mercato dei chip AI attraverso una partnership pluriennale con SambaNova Systems, una start-up di semiconduttori. L’accordo include un investimento non divulgato da parte di Intel nel recente round di finanziamento da 350 milioni di dollari di SambaNova, oltre alla collaborazione su un nuovo servizio di intelligenza artificiale cloud. Questa mossa arriva mentre Intel cerca di superare il ritardo rispetto al leader del settore Nvidia nel campo in rapida crescita dell’intelligenza artificiale.

Il doppio ruolo dell’amministratore delegato

La partnership è degna di nota grazie al significativo coinvolgimento del CEO di Intel Lip-Bu Tan con SambaNova. Tan è sia uno dei primi investitori che il presidente della start-up, il che solleva dubbi sui potenziali conflitti di interessi. Intel sostiene di disporre di “procedure di governance ben consolidate” e che Tan si è ritirato dalle negoziazioni che coinvolgono i suoi interessi finanziari. L’accordo è stato supervisionato da Kevork Kechichian, vicepresidente esecutivo del gruppo data center di Intel.

Una tendenza più ampia: diversificarsi lontano da Nvidia

La mossa di Intel si allinea con una tendenza più ampia delle aziende a ridurre la dipendenza dal dominio di Nvidia nei chip AI. OpenAI, uno dei principali clienti di Nvidia, ha recentemente annunciato una partnership con Cerebras, un’altra start-up di intelligenza artificiale. Questo cambiamento riflette la crescente domanda di soluzioni alternative man mano che il mercato dell’intelligenza artificiale si espande.

Il modello di business di SambaNova

SambaNova offre sistemi di intelligenza artificiale completi, inclusi hardware e servizi, spesso incorporando microprocessori AMD. La nuova partnership integrerà i chip Intel Xeon in queste offerte. Sebbene i precedenti colloqui di acquisizione tra le due società non siano stati resi noti, il CEO di SambaNova Rodrigo Liang afferma che le forti vendite della società e la domanda degli investitori hanno reso la raccolta fondi indipendente la strada più praticabile da seguire.

Perché è importante

L’investimento di Intel è un chiaro segnale che è disposta ad assumersi rischi calcolati per colmare il divario nel mercato dell’intelligenza artificiale. La partnership non riguarda solo le chips; si tratta di una spinta più ampia per affermare Intel come attore chiave nei data center AI di prossima generazione. Questa mossa potrebbe rimodellare il panorama competitivo, in particolare perché sempre più aziende cercano alternative all’hardware di Nvidia.

L’accordo evidenzia la crescente urgenza per i giganti tecnologici affermati di garantire la propria posizione nella rivoluzione dell’intelligenza artificiale, anche se ciò significa collaborare con aziende in cui i loro stessi dirigenti hanno interessi acquisiti. Questa strategia potrebbe essere un modello per collaborazioni simili in futuro, dove i legami finanziari e le partnership strategiche confondono i confini tra investitore e concorrente.

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