Antico risciacquo nasale: una difesa sorprendentemente efficace contro il raffreddore

Per secoli, il comune raffreddore è stato un fastidio persistente, costando all’economia americana circa 40 miliardi di dollari all’anno poiché le persone si ammalano in media due o tre volte all’anno. Nonostante gli innumerevoli rimedi da banco, una soluzione veramente efficace è rimasta sfuggente, soprattutto perché i virus responsabili del raffreddore sono incredibilmente diversi e mutano rapidamente. Ora, un metodo sorprendentemente efficace sta guadagnando terreno: un’antica pratica di risciacquo nasale con soluzione salina.

Le radici di un rimedio moderno

La tecnica di irrigare i passaggi nasali con acqua salata ha avuto origine oltre 5.000 anni fa all’interno del sistema di medicina ayurvedica del subcontinente indiano. Sebbene a lungo respinta da alcuni nella medicina occidentale, la moderna ricerca scientifica sta confermando la sua sorprendente efficacia contro i virus stagionali. Un importante studio britannico del 2024 che ha coinvolto quasi 14.000 partecipanti ha dimostrato che l’uso di uno spray nasale salino da tre a sei volte al giorno all’inizio dell’infezione ha ridotto la durata della malattia di circa il 20%. Studi successivi hanno prodotto risultati simili.

Come la soluzione salina combatte i virus

Secondo il dottor Paul Little dell’Università di Southampton, che ha guidato la ricerca, la soluzione salina stimola un meccanismo antivirale naturale all’interno dei passaggi nasali. Il cloruro presente nel sale si converte in acido ipocloroso, che inibisce attivamente la replicazione virale, riducendo la carica virale complessiva. La pratica è stata notata nelle riviste mediche sin dal 19° secolo, ma è stata spesso accolta con scetticismo. Durante le prime fasi della pandemia di Covid-19, alcune autorità sanitarie hanno inizialmente rifiutato l’irrigazione salina prima che la ricerca ne dimostrasse l’efficacia nel limitare la gravità dell’infezione.

Oltre la prevenzione: ridurre i tassi di ospedalizzazione

Gli studi condotti durante la pandemia di Covid-19 hanno rilevato che le persone che praticavano l’irrigazione nasale con soluzione salina dopo essere risultate positive avevano oltre otto volte meno probabilità di richiedere il ricovero in ospedale. Ciò ha portato a un rinnovato interesse tra i medici, molti dei quali ora riconoscono la soluzione salina come un metodo sicuro ed efficace per ridurre la gravità dell’infezione. Come osserva il dottor David Rábago del Pennsylvania State University College of Medicine, “l’irrigazione nasale salina è naturale, facile da capire e i risultati di numerosi studi confermano la sua sicurezza ed efficacia”.

La scienza dietro il meccanismo

La soluzione salina non solo inibisce la replicazione virale, ma migliora anche l’attività dei neutrofili, un tipo di globuli bianchi che combattono gli agenti patogeni. Migliora anche la capacità del muco di intrappolare e rimuovere i virus. Come spiega la pediatra Amy Baxter, “le cellule del muco ben idratate creano una barriera che degrada i virus nello stomaco o consente loro di essere espulsi con la tosse”. Inoltre, la soluzione salina può rendere più difficile per i virus attaccarsi ai recettori nasali, come il recettore ACE2 utilizzato da alcuni coronavirus, mantenendo questi recettori idratati.

Applicazione pratica e precauzioni

Mentre il dosaggio e la concentrazione ottimali sono ancora in fase di ricerca, una soluzione semplice può essere preparata mescolando mezzo cucchiaino di sale e mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio in otto once di acqua. I metodi tradizionali prevedono l’uso di un vaso Neti, ma lo studio britannico ha dimostrato risultati significativi con spray salini a pompa poco costosi. Gli uomini più anziani, in particolare quelli in sovrappeso, possono trarre maggiori benefici a causa della maggiore superficie nasale. Tuttavia, è fondamentale utilizzare acqua ghiacciata distillata, bollita o sciolta per evitare infezioni rare ma potenzialmente fatali da amebe mangia-cervello.

I ricercatori stanno ora esplorando se l’irrigazione nasale salina possa prevenire la diffusione del raffreddore oltre a mitigarne la gravità, con ulteriori studi che esaminano i benefici dei gargarismi salini per la trasmissione orale. Molti operatori sanitari, incluso il dottor Baxter, ora utilizzano regolarmente spray salini come misura preventiva, soprattutto durante i viaggi o il contatto ravvicinato con individui infetti.

La chiave è la velocità: “Più velocemente lo fai dopo l’esposizione, meglio è”, afferma Baxter.

In conclusione, gli antichi risciacqui nasali si stanno rivelando uno strumento potente, accessibile e straordinariamente efficace contro il comune raffreddore, offrendo una difesa semplice ma potente contro una minaccia stagionale pervasiva.

попередня статтяRiepilogo delle offerte tecnologiche: risparmi di gennaio 2026
наступна статтяOfferte sui robot per lettiera: risparmia fino a $ 150 su lettiere automatiche e altro ancora